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venerdì 20 agosto 2010

2/10 cose per cui amo la Francia e i francesi - Mules e Frites

Casualmente il secondo punto riguarda sempre il cibo, poi mi chiedo perchè sono così tonda?
Alla Francia si associano grandi vini, formaggi e piatti originali ma non si parla mai di un binomio semplice e squisito: mules e frites!

Ho scoperto questo diabolico duo un paio di anni fà in Bretagna, lungo la costa si trovano spesso chioschetti che offrono cozze appena pescate accompagnate da calde e croccanti patatine fritte!
Un'accoppiata semplice ma deliziosa che ci ha gratificato più delle pregevoli ma mollicce ostriche.
Pensavo che fosse prerogativa della costa atlantica ma mi sbagliavo, anche il midì ha i suoi bei chioschi.

Una sera a Martigues, località decisamente gradevole e meritevole di visita, i miei occhietti miopi sono stati attratti da lucine in lontananza, mio marito ha capito subito che le lucine meritavano una visione più approfondita e così siamo approdati al paradiso delle sardine e delle cozze.
Fortunelli siamo capitati nel mezzo del festival delle sardine che si svolge nel mese di agosto, sardine alla piastra, poltette di sardine, sardine condite e trionfi di cozze e patatine fritte e il fegato ringrazia!
Per ripulire la coscenza poi abbiamo fatto una lunga passeggiata attorno al centro storico, salendo e scendendo per i ponticelli illuminati, i vicoli stretti e i moli pieni di barche, barchette e barconi.



mercoledì 18 agosto 2010

1/10 cose per cui amo la Francia e i francesi - la Baguette

Sarà perché la lingua non mi è ostile, perché la natura è bella, perché si mangia bene, perché sono vicini di casa ma negli ultimi anni mi sono recata spesso dai cugini d'oltralpe.
Uno dei motivi per amare la Francia? la Baguette!
Non solo per il suo sapore o per la consistenza leggera e croccante o ancora per l'odore fragrante ma per lo spettacolo che offre di se nel momento in cui passa dalle mani dei sapienti fornai a quello degli ansiosi clienti che lo portano nei modi più incredibili a casa!

Nei casi fortunati la lunga baguette avvolta da un minuscolo fazzolettino di carta oleata (15x15 cm scarsi) viene messa sotto braccio e portata svolazzante alla mercé di batteri e polvere fino a casa.
Il più delle volte però viene liberata in comodi cestini di paglia che i francesi usano per fare la spesa, in cui vengono posizionati in ordine sparso: patate bio appena raccolte, sapone fatto in casa sfuso, fiori freschi e sandali appena risuolati e molto altro ancora!
Tra leggende metropolitane e visioni personali pensavo di avere visto tutto sulla sorte delle mie beniamine ma mi sbagliavo!
Durante una lunga coda fatta sulla penisola di Gens una macchina si ferma al volo davanti alla nostra, ne esce una giovane donna che con piglio deciso apre il bagagliaio ne estrae uno zainetto lurido da cui appaiono svettanti 2 lunghe dorate baguette, alla ricerca del portamonete le tira fuori, le spezza a metà e le butta sciolte nel bagagliaio insieme al materassino sgonfio, le spiaggine e le scarpette da scoglio quindi recuperato finalmente il portamonete sbattendo il portellone corre veloce ad acquistare il companatico per le belle dorate creazioni di boulangerie!
Ma del resto un popolo che ha bandito il bidet sicuramente è al corrente di "segreti igenici" che noi umani non possiamo sapere!
E dire che ho visto una marea di finte bionde italiane con cagnetta sotto braccio che si ostinavano ad igenizzarsi le mani prima di agguantare felici il pane nell'esotico bistrò in piazza!


Per la cronaca io adoro le baguettes con le pepite di cioccolato di Paul!

sabato 14 agosto 2010

Preparativi 3 - partire è un pò morire?

Cosa intendi brutto menagramo?
Questo proverbio non l'ho mai capito.
Però a dirla tutta forse c'è un fondamento di verità in tutto ciò, ci sono ottime probabilità che al mio ritorno le mie rigogliose piante saranno mosce e morticce.
Sarà questa l'interpretazione giusta del proverbio?
Forse no ma per le mie piante è una mezza verità!
Questo post è un "monito" indirizzato a chi si dovrebbe occupare di annaffiare con amore la mie piante, a buon intenditor poche parole.


Nota: Brontolo di guardia riferisce "fratello ricorda che NON DEVE MORIRE"

giovedì 12 agosto 2010

Preparativi 2 - pausa caffè

Ogni cosa ha un prezzo ma il tempo libero non ha prezzo e per il resto c'è Master card ... prima che me la tagliano!
Sono di preparativi vacanze e stavolta ho deciso di fare la persona organizzata ed efficiente, del resto il tempo non mi manca.
Si và in Francia e stavolta ho deciso, anche se saranno pochi giorni, niente caffè schifosetti, luride brodaglie caldicce e insipide, mi porto la MOKA da casa!!! (elettrica ovviamente).
Vorrei essere una viaggiatrice seria, una che si adatta agli usi e costumi dei paesi ospitanti ma alla fine la mia viziatissima indole italiana mi fà soffrire la mancanza di caffeina.
Per anni ho resistito alla tentazione di prendere il caffè all'estero, consolandomi spesso con degli ottimi ma ogni tanto fuori luogo cappuccini ma stavolta ho deciso che non rinuncio a questo piccolo condensato di piacere.
Non sono una teorica del caffè ma una discreta amante, svezzata dalla cuccuma di nonno e coccolata con il caffè napoletano con la cremetta almeno 2/3 giorni a settimana sorseggiato alle pendici del Vesuvio.
Detto fatto, ho saccheggiato la dispensa della mamma e ho tirato fuori il magnifico attrezzino, la mokina bialetti da viaggio! 
La macchinetta delle meraviglie da cui si sprigiona un simpatico aroma che sa di casa in terra straniera.
Per anni i miei genitori mi hanno svegliata con il piacevole profumino di caffè che passava sotto la porta della loro camera d'albergo e si insinuava nel corridoio, ora è arrivato il momento di perpetuare la tradizione!
è il momento che sia io a portare in giro per il mondo il vessillo di famiglia!
Del resto questa macchinetta l'ho rodata io, me la sono portata, nuova nuova, un mese in giro in Australia (sono recidiva, lo ammetto) e quando finalmente era arrivata a fare un caffè degno di questo nome sono tornata è l'ho restituita alle amorevoli cure di mamma.
E arrivato il momento di restituire il favore, mamma molla la Mokaaaaaaaaaa che al caffè ci penso io!

martedì 10 agosto 2010

Preparativi 1 - itinerario

Studiare un initerario gradevole ed interessante a priori e con pochi ricordi confusi non è facile ma magari leggendo qua e la sul web alla fine ce la posso fare pure io.